La prima grande lezione che la crisi mi ha insegnato

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⁣Ora è arrivato il momento del fare, ma solo il tempo ci dirà se le scelte che prenderemo saranno quelle giuste.

La prima grande lezione che questa crisi mi ha insegnato è che non bisogna aspettare che l’aiuto arrivi dall’alto, dal governo, dal divino.
Bisogna rimboccarsi le maniche.

Non importa quanto tu e la tua azienda siate riusciti negli anni a prendere le giuste decisioni e raggiungere ottimi obiettivi, oggi tutto riparte da zero, per tutti.

Ora che la riapertura è diventata una certezza e il ritorno al lavoro finalmente una realtà concreta, molti imprenditori si trovano a fare i conti con diverse questioni:

  • Mancanza di liquidità
  • Ritmi di lavoro inferiori ai soliti
  • Spese fisse più incidenti
  • Riorganizzazione di tutte le attività.

E queste sono solo alcune delle problematiche più evidenti.

Il cambiamento c’è, è evidente e dobbiamo prenderne atto se vogliamo tornare a lavorare come abbiamo sempre fatto.
Dobbiamo fare i conti con una situazione completamente nuova, che ha colto tutti di sorpresa: tutti significa non solo gli imprenditori e i commercianti, ma anche i consumatori.

Questo significa che cambieranno anche le loro modalità di acquisto e di comportamento nei confronti di beni e servizi.
Un esempio lampante è stata la crescita esponenziale degli acquisti online: la gente non poteva uscire, ma aveva comunque necessità di fare acquisti, e l’unico modo erano gli ecommerce.

Insomma, “Cambiamento” è la parola chiave.
Ora abbiamo due scelte: possiamo farci trascinare senza reagire, e rischiare di abbassare la saracinesca, o semplicemente vedere il cambiamento come un nuovo stimolo.

L’esperienza fortissima che abbiamo affrontato tutti quanti mi ha portato a riconsiderare alcuni aspetti del mondo del lavoro.

Il nostro focus al100%
Mai come in questo momento, il nostro sforzo dovrà essere massimo.
Dobbiamo rimanere estremamente lucidi e non farci distrarre da nulla.
Monitorare gli acquisti, ponderare gli investimenti e quando avremo lavorato il doppio, bisognerà lavorare ancora.

Non possiamo farci trovare impreparati!
Un cliente che non paga, un guasto in azienda, un cambiamento improvviso nei mercati: qual è il tuo piano B per rispondere agli imprevisti che rischiano di metterti al tappeto?

Non possiamo focalizzarci su un unico aspetto!
Hai sempre lavorato bene offline, ma oggi sei pronto ad essere online?
Sai come rispondere alle nuove esigenze e alle nuove richieste dei tuoi clienti?

Non possiamo dare per scontato i nostri collaboratori
Se l’azienda si trova in cattive acque sono i primi a risentirne.
Hai bisogno di loro, devi tenere alto il morale del tuo team in ogni momento, perché è grazie a loro che portai ripartire con maggiore slancio.

In questo momento non c’è più tempo per pensare alla strategia migliore, dobbiamo passare direttamente alla pratica.

Il periodo di stop per me è stato proficuo, perché ho potuto rivedere il metodo di lavoro e studiare come migliorarmi.

⁣Ora è arrivato il momento del fare, ma solo il tempo ci dirà se le scelte che prenderemo saranno quelle giuste.

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