Alla larga dai Guru del Marketing

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Sfatiamo un mito.

Nel mondo online non basta schioccare le dita per ottenere risultati.

Se ci pensi è un’affermazione ragionevole.

Ciononostante sono ancora in molti quelli che pensano che basti usare il giusto tool, la giusta app, il giusto software, per ottenere, come per magia, quello che si vuole.

Ultimamente ci sono tanti “Guru del Marketing” che propongono strategie preconfezionate come se fossero universali e applicabili a tutti. Strategie facili da applicare, affiancate da strumenti spesso gratuiti, che ti faranno diventare imprenditore di successo in due semplici click e con qualche automatismo.

Li riconosci dagli annunci tutti uguali che iniziano con:

“il metodo che ha rivoluzionato…”
“la strategia che ti permetterà…”

Sarebbe bellissimo se funzionasse davvero così!

L’errore che in molti commettono è quello di seguire ciecamente quelle indicazioni, senza considerare che una strategia deve essere strettamente personale: deve rispondere agli obiettivi e alle esigenze dell’azienda, deve parlare ad un certo target e farlo attraverso determinati canali.

Sono tanti i clienti che mi contattano dicendo:

  • “Ho pagato Facebook per farmi sponsorizzare, e adesso?”
  • “Ho fatto una Landing Page, ora cosa devo fare?”
  • “Ho già attivato ClickFunnels quindi?”
  • “Ho creato il mio Tripwire da 7€ e disegnato il mio Workflow, ora?”

Io ovviamente non ho la bacchetta magica, sarebbe bello riuscire a far funzionare tutto con uno schiocco di dita, ma la realtà è ben diversa: l’idea di applicare strategie facili usando strumenti gratis, o a costi bassi, che possano fare una grande parte del nostro lavoro, è allettante per tutti.

Ma questo non vuol dire che sia efficace per tutti.

Facebook, ad esempio, consente di sponsorizzare i propri post e di raggiungere tantissimi contatti con cifre veramente irrisorie. Con pochi euro puoi arrivare a migliaia di utenti. Ma se lavori nelle Marche e fai servizi a domicilio, a cosa ti serve un cliente del Trentino?

Certo, ti sei fatto conoscere spendendo poco più di quello che spenderesti in caffè per una settimana, ma oltre a non averti portato clienti, rischi di consegnare ai tuoi concorrenti idee e contatti utili.

Questo non significa che è meglio girare alla larga da questi strumenti, anzi!

La verità è che gli strumenti a disposizione di chi fa marketing online sono veramente tanti, e consentono effettivamente di controllare e monitorare costantemente tutto quello che accade nel web.

Sono strumenti incredibili, che semplificano un lavoro che altrimenti sarebbe impossibile.

Ma…

…è sufficiente lasciare che siano loro a fare il lavoro?

Sarebbe bellissimo, ma la risposta è NO, non è sufficiente.

Semplicemente perché questi strumenti, per quanto possano essere precisi e affidabili, servono a poco se non fanno parte di una strategia.

Usare strategie preconfezionate senza adeguarle al proprio lavoro, è come avere una Ferrari nel garage ma non avere la patente per poterla guidare. Bella, bellissima, la lucidi tutti i giorni… ma rimane lì.

Quante volte ho sentito dire “Pubblico 4 post a settimana su Instagram perché fa così anche Tizio”, oppure “Mando tutte le settimane la newsletter con i miei video perché lo ha detto Caio”…

Chi ha ragione? Non c’è una regola scritta, purtroppo o per fortuna.

Da una parte sarebbe tutto molto più facile, ma di sicuro non sarebbe in linea con uno dei concetti di base del Marketing, cioè DIFFERENZIARSI.

Se esistesse una strategia unica da seguire, se tutti utilizzassimo gli stessi strumenti, non ci sarebbe niente che possa differenziare un’azienda dall’altra.

L’unica vera strategia uguale per tutti è avere una propria strategia. Pensata e studiata per la tua azienda, per il tuo modo di lavorare, per i tuoi clienti.

E non perché lo fa già qualcun altro.

Ad esempio, supponiamo che tu stia facendo una campagna di email marketing.

Immagino che avrai una lista di contatti a cui rivolgerti. Quindi scrivi la tua mail, crei il tuo contenuto, inserisci nella tua mail un link ad una landing page, ad un sito, ad una pagina di qualunque tipo che richiede un’iscrizione, che offre uno scambio. Qualcosa per cui i tuoi contatti siano disposti a compiere qualche azione. Perfetto, sei pronto ad inviare la tua email a tutti i contatti.

Ma adesso sta a te capire cosa fare con i dati raccolti: quali azioni fai nei confronti di chi ha aperto la tua mail? E a quelli che non l’hanno aperta? E a quelli che l’hanno aperta ma l’hanno letta solo in parte?
Cosa e come comunicare con l’utente che ha scelto te in ogni step del percorso?

A monte di tutto questo deve esserci sempre una STRATEGIA DEFINITA, chiara ed efficace.

A cosa ti servono nuovi contatti se non sai cosa farne?

Non è un lavoro facile, anzi.

Può capitare che la strategia che pensavi perfetta non porta i risultati sperati, allora dovrai ricominciare, cambiare direzione, affinare il tiro.

Una strategia ben pensata e ben realizzata ti consente di arrivare dritto a quei contatti che sono realmente interessati a te e al tuo lavoro. Ti consente di comunicare con loro nella maniera migliore e di farli diventare clienti affezionati.

Le “strategie preconfezionate”, invece, difficilmente porteranno clienti fidelizzati.

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