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4 gennaio 2012

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La crisi, ma forse è solo una scusa?



Sarà che ormai accendere la tv non è più tra i miei hobbies, ma non posso far altro che ascoltare informazioni negative sull’andamento dei mercati mondiali.
E’ crisi continuano a dire.

Fortunatamente da qualche anno ho imparato ad aprire gli occhi e mi sono chiesto come sia possibile parlare di crisi quando ci sono aziende che continuano a registrare trend di crescita mostruosi.

Forse è solo perchè siamo abituati a guardare gli eventi con degli occhi diversi da quelli di persone a caccia di opportunità?

Lo scorso novembre l’ANSA eloggiava i risultati della Pirelli che ha registrato un aumento del 57% riguardo gli utili, ma lo stesso ha fatto il gruppo Ferrari, che ha avuto una crescita di utile quasi per il 19%.
Ma i dati che mi lasciano esterrefatto vengono dalla Silicon Valley e a riportarli è l’azienda da cui quasi dipendo mentalmente, Apple.

Apple ad Aprile del 2011 registrava una crescita del fatturato trimestrale dell’83% e un aumento dell’utile del 95%.

Ma è proprio vero che solo i ricchi continueranno ad arricchirsi?

No!
In italia ci sono diversi casi tra cui ScuolaZoo, un portale che è nato per gioco e si è trasformato in una startup digitale.
In pochi mesi di attività e senza investimenti è riuscita a farsi strada proprio in un periodo di Crisi, semplicemente rispondendo a tutte le esigenze del proprio target.
E’ un caso?

Parliamo di noi comuni mortali, sempre alle prese con la crisi.

Negli ultimi mesi abbiamo assistito a grandi manovre sulla scena politica, che molti non hanno gradito e si soffermano su questi dati:
-630 Deputati
-315 Senatori
-630.000 Autoblu
-Costo della Benzina 1,798€

Vorrei che mi aiutaste a capire cosa sta succedendo.

Questa volta non voglio dire la mia.
Io ho solo parlato di dati, numeri, inconfutabili.

Tu che idea hai?

A te la risposta: lascia qui sotto il tuo commento.

 

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11 Comments Post a comment
  1. Tommaso Lorini
    gen 4 2012

    A CASA TUTTI …E NASCA UN NUOVO PARTITO FATTO DAL POPOLO CON GENTE RIGOROSAMENTE MAI STATA ELETTA IN NESSUN POSTO CHE ABBIA A CHE FARE CON LA POLITICA …VEDRETE CHE L’ITALIA ARRIVERA’ AD ESSERE LA NAZIONE PIU’ RICCA DEL MONDO !!!!

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  2. Giovanni Rerro
    gen 4 2012

    Per recuperare altri soldi, stanno facendo il censimento di quelli che abitano sotto i ponti, perchè essendo abitazione principale , e molti di questi ponti superano i 300 mq, dovranno pagare anche loro l’ICI…

    Rispondi
  3. Luca
    gen 4 2012

    Già il titolo del tuo post dice tutto. Prendere 2 3 casi come esempio di una nazione è professionalmente ridicolo.

    Rispondi
    • gen 4 2012

      Luca non capisco, ma perchè “Professionalmente Ridicolo?”.

      Nel post riporto dati oggettivi realizzati da Grandi Aziende, ma quando scrivo “Parliamo di noi comuni mortali, sempre alle prese con la crisi”, parlo proprio di ciò che è per noi italiani questo periodo.

      Personalmente penso che sia inutile parlare di crisi terminata, facendoci vedere che alcune aziende riescono a ottenere risultati, quando il maggior costo che noi italiani sosteniamo è causato alla politica.

      Penso invece che in tempi di crisi si colgono le migliori opportunità, che magari non tutti siamo pronti a cogliere.
      Ma logicamente questa è la mia più personale opinione.

      Rispondi
  4. Sara
    gen 4 2012

    Ringrazio a dio che io non possiedo niente lo sapete?
    Nell 2012 metteranno anche la tassa chi non spende niente! :)

    Rispondi
  5. Alessandro
    gen 4 2012

    Cos’è la crisi? Credo che tutto sia relativo, se mi confronto con i popoli africani posso dire che la crisi non esiste, se mi confronto con i miei genitori 50 anni fa anche li dico che la crisi non c’è, ma se mi confronto con le opportunità che c’erano solo 10 anni fa allora siamo in profonda crisi. Quindi? C’è chi dice ( a seconda del ‘uso) che finchè metti la gallina nella pentola non siamo in crisi.. credo che sia dovuto al fatto che ci concentriamo sulla crisi economica invece che su quella civile che stiamo avendo. Finchè non capiremo che ognuno di noi deve avere profondo rispetto del prossimo a prescidere e del mondo che calpesta saremo sempre in crisi, se invece pensiamo che solo quando possiamo spendere senza ritegno significa uscire dalla crisi,, be’ allora non ho nulla da dire

    Rispondi
  6. Joseph
    gen 4 2012

    Sì è fatta apposta..basti guardare il passato, è stato fatto tante volte! vedi america…

    Rispondi
    • Andrea M.
      gen 4 2012

      Già, ma quali? Studio storia da cinquant’anni, però non trovo analogie fra il passato e questo presente dalle mille forme e contraddizioni. E vorrei tanto poter immaginare che cosa scriveranno i libri su di noi, fra un secolo. Però, lucidamente, credo che il biennio 2012-13 finalmente saprà svelarci qualcosa di ciò che è coperto: qualche nodo verrà al pettine… Basterà a farci capire chi ci manipola, e perché? Forse no, siamo troppo assuefatti a tirare avanti, con sottofondo di imbelli lamentele. Chissà…

      Rispondi
  7. Gionatan M.
    gen 4 2012

    L’italia non è in crisi!!!!!!!!!!!!!!! Sapete chi si lamenta?Solo il mio titolare,così ha la scusa x non aumentarmi lo stipendio dopo che faccio 13 ore al giorno x 200 € settimanali e lavoro fuori all’intemperia!!!X favore,la gente si è sempre lamentata…quindi….!

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  8. ambra
    gen 4 2012

    60 anni fà fecero la repubblica!!!! con la costituzione italiana ormai ci si sono puliti il c..o,i diritti e doveri del cittadino sono obblighi ormai,la libertà che nella carta costituzionale e sottolineata in grassetto come vediamo nn esiste più,…bè ditemi voi….vado ad abitare in corea del nord..mi conviene!!!!! e noi ancora andiamo alle urne!!?!?!?!…..

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