Il solito evento di Mangostano.com?
Forse il privilegio che ho di collaborare con una squadra così speciale non sempre è chiaro a tutti.
Forse è perchè sono così abituato ad aspettarmi che tutto sia perfetto, che ogni volta tutto supera qualsiasi aspettativa.
Quello del sabato per me è stato un appuntamento insolito, preparato con la squadra da diverse settimane con tante ore di lavoro da parte di tutti investite per sfornare le novità!
Una riunione di 10 ore in cui mi è stato possibile osservare leader di grandi organizzazioni collaborare e operare per trovare soluzioni, perfezionare nuove strategie inventare nuove opportunità.
Sotto la guida di Massimo la riunione è stata fantastica.
Penso che centinaia di ore spese in corsi di formazione non valgano 1 sola di queste ore.
In queste ore riesci a capire cosa vogliono insegnarti a questi corsi, riesci a capire la RESA PERSONALE che tutte le persone hanno quando applicano le teorie insegnate a questi corsi.
Decine e Decine di personalità totalmente diverse viaggiano parallelamente verso un obiettivo! E’ fantastico.
Ma è fantastico sapere che tutti hanno lavorato per dare accesso a questi percorsi di crescita a tutti i loro collaboratori!
E’ già Domenica, e l’evento principale sta per iniziare, osservare la tranquillità con cui gli oratori Massimo Del Moro, Paolo Titone ed Enrico Errico, si preparano è sensazionale, sorrisi, chiacchierate, un occhio al programma e tutto nel frattempo si costruisce attorno!
La regia attentamente inventata da Marino Torzolini aiutato da Enrico Mattioli, i due desk all’ingresso con Daniela Marconi, Patrizia Palmieri, Marta Zaccari, Nicoletta Massari e Fabiana Mambriani, i responsabili per la sala Michele Papagno, Cristiano Piergallini, Cristiano Bronzetti, Gianni Zaccari e Renato Montagnoli, tutto è già stato studiato a tavolino per essere impeccabile, e così sembra essere!
Tutto va avanti tranquillamente, gestito dalle stesse regole studiate meticolosamente dalla nostra Daiana Torzolini nelle precedenti settimane per esprimere al meglio la grandezza di Mangostano.com.
La gente inizia ad entrare e tutte le generose previsioni come al solito vengono superate abbondantemente, c’è tantissima gente, forse 500 persone, e molte destinate a restare in piedi.
Ma come tutti sappiamo si farebbe di tutto per ascoltare una presentazione così piena di PASSIONE come quella del Professor Sciacca che ogni volta regala nuove informazioni e risultati, frutto dei suoi continui studi sul Mangostano, partecipare è importante proprio per capire di persona cosa spinge un uomo di questa portata, che ha dedicato la propria formazione culturale alla chirurgia, ad effettuare sempre nuovi studi con l’utilizzo del succo di Mangostano XANGO.
Nel pomeriggio Massimo prende parola per presentare un grande Leader, un grande Uomo, il nostro amico Paolo.
Paolo con la sua personalità frizzante e con il suo carisma riesce da subito a coinvolgere tutta la platea, ma il meglio dell’evento ci viene regalato subito dopo, quando Paolo riesce a raccontarsi dall’inizio della sua fantastica carriera.
In sala c’erano tantissime persone, e i miei occhi non hanno mai visto una tale concentrazione per seguire una storia.
Una semplice storia.
La storia di una persona che siamo abituati a vedere vincente, sopra le righe, un Leader, forse come una stato irraggiungibile per i novelli dell’ambito XANGO, del Network Marketing o semplicemente del mondo imprenditoriale, ma ascoltare la storia di una persona che ha fatto di tutto per soddisfare la propria voglia di emergere, e la propria voglia di realizzarsi anche contro il volere degli altri o del destino, è una fantastica lezione di vita.
Penso che l’importanza di queste giornate sia stata sottovalutata persino da me che condivido molte delle ore della mia giornata proprio con questa gente fantastica.
Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.
Seneca
E’ inutile sognare uno stile di vita migliore quando non sappiamo neanche immaginare come vorremmo ottenerlo.
Forse è proprio per questo che senza esitazione ho deciso di essere anche io a Roma ieri 18 Dicembre, non sapevo di apprendere l’ennesima lezione di vita, non potevo immaginare che poteva esserlo per persone adulte, anziane o giovani che come me hanno 24 anni.
Appunto 24 anni, forse non sapevo che decidere di festeggiarli proprio con queste persone così speciali è segno che sto iniziando a capire anche io dove voler andare.
Grazie Massimo, grazie Mangostano.com
Che cos’è il Multilevel o Multilivello?
In Italia c’è una certa disinformazione su cos’è e su come funziona il Multi Level Marketing.
Partiamo dalla definizione: il Multi-Level marketing (MLM) (o network marketing o vendita multilivello) è un metodo di distribuzione di prodotti e/o servizi tramite distributori che vengono autorizzati dall’Azienda a vendere e in seguito, se lo ritengono, a crearsi una propria rete di distributori con un piccolo investimento iniziale.
Wikipedia scrive in merito: “…è un metodo di distribuzione di prodotti o servizi che permette ad un distributore o venditore di crearsi una rete di distributori senza consistenti investimenti in denaro. Solitamente, i singoli individui acquistano una licenza identificativa, un “codice” al quale vengono collegate provvigioni e sotto-distributori, possono svolgere attività di vendita indipendente per conto dell’azienda principale. I distributori vengono ricompensati in base ai beni o servizi distribuiti direttamente o da terzi nella loro rete di distribuzione, in percentuale sul fatturato globale dell’organizzazione, per differenza ed a scaglioni.”
Inventato negli USA intorno agli 50’, questo sistema è attualmente molto diffuso in tutto il mondo per questa sua particolare formula commerciale che lo rende efficace e innovativo allo stesso tempo.
Le aziende che utilizzano il Multi Leve Marketing per commercializzare i propri prodotti, costruiscono il proprio sistema remunerativo per i distributori.
Può essere paragonato ad un tipo di Franchising dove però i costi sono molto ridotti, vi è un’ampia autonomia gestionale ed un’elevata flessibilità da parte di tutti coloro che vengono coinvolti. Inoltre è importante sottolineare che il concetto base del Multilevel consiste nel considerare i guadagni direttamente proporzionali alla quantità e qualità del lavoro svolto.
Il venditore in Network non viene assunto dall’Azienda, né può considerarsi un rappresentante autonomo ma il cosiddetto promotore/consumatore che acquista per se stesso un primo kit di vendita che poi trovando buono il prodotto ed apprezzandone le caratteristiche, diviene distributore. La vendita diretta del prodotto risulta essere l’elemento chiave per avviare questo tipo di attività.
Lo step successivo per un distributore o incaricato, può essere il reclutamento di nuove persone pronte a vendere il prodotto. Questo passaggio, nelle aziende serie e rispettose delle norme di legge, è da ritenersi un aspetto complementare, perché l’obiettivo primario resta sempre la vendita del prodotto.
In passato ci sono state delle sovrapposizioni concettuali tra questo sistema di vendita e il sistema di vendita piramidale, quest’ultimo di fatto non ha nulla a che vedere con una vendita legittima di prodotti/servizi tramite il network marketing, è sufficiente infatti leggere con un po’ di attenzione la legge 173/2005 per rendersi conto che la stessa non vieta il Multilevel Marketing ma solo un suo uso distorto e scorretto nei casi in cui il focus dell’attività divenga solo il reclutamento di altri incaricati.
L’articolo 5 della legge n. 173 del 17 agosto 2005 dice:
1. Sono vietate la promozione e la realizzazione di attività e di strutture di vendita nelle quali l’incentivo economico primario dei componenti la struttura si fonda sul mero reclutamento di nuovi soggetti piuttosto che sulla loro capacità di vendere o promuovere la vendita di beni o servizi determinati direttamente o attraverso altri componenti la struttura.
2. È vietata, altresí, la promozione o l’organizzazione di tutte quelle operazioni, quali giochi, piani di sviluppo, “catene di Sant’Antonio”, che configurano la possibilità di guadagno attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone e in cui il diritto a reclutare si trasferisce all’infinito previo il pagamento di un corrispettivo.
Un sistema di vendita multilivello con le carte in regola fa dunque perno su una struttura di guadagni che dipende dal numero di vendite procurate e non dal mero reclutamento di nuovi iscritti.
Wikipedia Scrive in merito: “La legislazione italiana non definisce esplicitamente il MLM, ma pone norme volte ad evitare strutture piramidali o catene di Sant’Antonio. Alcune aziende sfruttano una zona grigia per proporre strutture di MLM truffaldine. Ad esempio l’articolo 5 della Legge 17 agosto 2005, n. 173 rende illegali organizzazioni che “configurano la possibilità di guadagno attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone” oppure l’articolo 6 che vieta obblighi per il reclutato di corrispondere all’azienda somme di rilevante entità in assenza di una reale controprestazione al momento del reclutamento o per restare a far parte della struttura.”







