Skip to content

11 gennaio 2012

22

Addio Euro.



Uno Studio britannico afferma che al 60% entro il 2012 vedremo già un paese uscire dall’unione europea.
Dopo la Grecia, affermano i ricercatori, toccherà all’Italia.

Il 2012 sarà l’anno dell’inizio per la fine dell’euro.
Le informazioni trasmesse dal Forecasting Eye elaborato dal Centre for economic and business research (Cebr).
Nel rapporto sono contenute le dieci previsioni per quest’anno. tra cui la morte dell’euro.

Sul sito di Borsaitaliana invece di legge che al 60% almeno un paese lascierà l’euro entro la fine di quest’anno.
Il dato più inquietante è sulla fine della moneta che al 99%  potrebbe arrivare entro dieci anni.

Secondo il 37% dei responsabili finanziari delle aziende (CFO) almeno una nazione uscirà dall’euro nel 2012.
Dopo la Grecia si parla dell’Italia che seguirà l’uscita dall’unione.

Il portavoce del governo di Greco:
«Il secondo piano di aiuti deve essere firmato, altrimenti la Grecia sarà fuori dai mercati, fuori dall’euro».

Gli statisti avvisano che l’uscita di un solo Paese dall’euro aprirebbe la porta ad altri numerosi abbandoni, provocando un vero e proprio terremoto nell’economia di un mercato già in crisi.

Dal CEBR:
«Prevediamo una recessione modesta o severa per le economie occidentali [...] probabilmente ad esclusione degli Stati Uniti».

Personalmente penso che tutte queste previsioni catastrofiche siano realtà tra pochi mesi.

Cosa pensi del ritorno della lira?

 

 

Leggi anche Vita
22 Comments Post a comment
  1. aldo
    gen 11 2012

    cosa ne penso?
    che ci hanno preso per culo per 10 anni e ora torneremo a poter riusare i nostri soldi!

    Rispondi
  2. marco
    gen 11 2012

    io penso che potrò tornare a pagare una pizza e una birra 8.000 lire anzichè 20€

    Rispondi
  3. fabio
    gen 11 2012

    SAREBBE ANCHE ORA F*****O EURO DI M***A !!

    Rispondi
  4. Marco
    gen 12 2012

    Poveri pazzi,
    Altro che pizza e birra a 8.000 lire! Uscire dall’odiato Euro vorrà dire perdere tra il 30 e 40% del potere d’acquisto, benzina a 5.000 lire al litro e mutui da pagare comunque in euro. Secondo me bisognerebbe adottare il dollaro americano piuttosto che tornare alla lira.

    Rispondi
    • gen 18 2012

      Al quarto commento, finalmente qualcuno che come minimo ha un po’ di buon senso!

      Ah, e vorrei far notare a tutti: secondo voi le monete e le banconote vengono prodotte a gratis, ce le manda il Padre Nostro? No perché sapete, prima di usare la lira bisogna produrla.

      Si parla di decine di miliardi di euro di investimenti.

      Rispondi
  5. Simona
    gen 12 2012

    Sempre che una pizza non ci costi 40 mila lire e un litro di benzina 4mila lire…….Ho esaurito la fiducia e anche la pazienza…..

    Rispondi
  6. alessio
    gen 12 2012

    il 3% del nostro pil è composto dal cibo che buttiamo.

    Rispondi
  7. Marco
    gen 12 2012

    x Alessio: e che razzo c’entra con il fatto di uscire dall’€

    Rispondi
  8. alberto
    gen 13 2012

    il potere d’acquisto lo abbiamo perso appena entrati nell’euro,la benzina in dieci anni è aumentata del 70% ma non per colpa del prezzo del petrolio,paesi più furbi e lungimiranti come Gran bretagna,Svezia e Danimarca hanno mantenuto le loro monete,l’euro è stato una truffa ai nostri danni per ingrassare chi guadagna col Signoraggio cioè le Banche teoricamente statali ma che sono tutte private compresa la BCE il popolo deve tornare SOVRANO anche e sopratutto sulla sua moneta per decidere in autonomia come muovere la propria moneta ed economia!!! ISLANDA insegna!!!!

    Rispondi
  9. Marco
    gen 13 2012

    Visto il risultato dell’Euro mi sembra ovvio ma non parlerei di un fallimento ma della fine di un regime a largo raggio. Ammetto che da quando c’è l’Europa Unita ci sono stati tanti miglioramenti ma il fatto dell’Euro come moneta neeee, creare un macro Mondo senza organizzazione al 99%è un fallimento. Sul fatto che l’Italia esca è un Paradiso, il debito pubblico basta abbassare un pò di paghette super qua e là, vedendo questo “sforzo” penso che la gente partecipi di più al sostegno della stessa e anche un pò piu’ volentieri.

    Rispondi
  10. edi
    gen 13 2012

    Signoraggio? Benzina? Banche? Tedeschi o Francesi? Previsioni inglesi? Uscire dall’Euro come una liberazione? Ma chi vi suggerisce queste fesserie?
    1) Il signoraggio bancario e’ una chimera toglietevelo dalla testa i soldi costano servizi o lavoro da sempre.
    2) La benzina aumenta per le tasse e speculazioni italianenon per l’euro.
    3) Le banche ci hanno sempre fottuto e senza euro ci fotteranno di piu’
    4) I tedeschi e francesi ci dicono giustamente arrangiatevi e cosi’ faremo.
    5) Ma sapete su che si basa lo studio inglese? Sui grattacieli cioe’ la crisi arriva quando si fanno i grattacieli. Roba da fine mondo ma troppi cretini ci credono
    6) Con la lira di cosa siete liberi di tornare ad una inflazione annuale del 30%? Ma capite che significa? Vi piace diventare come l’Argentina?
    7) L’unica a ridere di tutto cio’ e’ l’area dollaro ma vi rendete conto? Questa e’ una guerra economica Euro-Dollaro e la stavamo vincendo. Ma ci stanno attaccando riusciremo a resistere?
    CHI VUOLE LA LIRA HA UNA VISUALE LIMITATISSIMA E FALSATA DALLA PROPAGANDA PRO DOLLARO.
    Altrimenti ricordate GUAI AI VINTI! Se cade l’euro diventiamo una societa’ ex democratica, e i diritti e il resto sara’ solo un ricordo.

    Rispondi
    • gp73
      gen 13 2012

      ciao! scusa e a te chi ti ha detto quello che cè hai scritto sia vero
      ? di dovresti informare un po di piu a riguardo la magior parte degli economisti (non di parte euro) dice il contrario, seguiti eugenio benetazzo o anche avv marrà o nigel farege o salvatore tamburro, se la pensano come te sul fatto che l euro e tutto il sistema eurolandia va bene.

      Rispondi
  11. Carlo Zanni
    gen 13 2012

    L’unica cosa che dovremmo fare noi Italiani è cacciare la Casta formata solo da paraculi,corrotti, ladri e delinquenti. prima ci libereremo dei nostri politici prima ripartiremo.

    Rispondi
  12. alberto
    gen 13 2012

    EDI@ se sei convinto di essere in una democrazia forse stai sognando perchè se fossimo veramente in una democrazia è il popolo SOVRANO che decide chi lo governa e non la BCE,Monti nessuno di noi italiani lo ha votato e questo mi sembra tanto un colpo di stato legalizzato a favore delle banche

    Rispondi
  13. alessio
    gen 13 2012

    Negli armadi italiani roba vecchia per 5 miliardi di euro.
    Indagine di eBay: “Inutilizzato un quinto del guardaroba”

    Rispondi
  14. gen 18 2012

    Visto che l’argomento da te toccato è effettivamente di un certo spessore, vorrei chiederti:

    1 – Parli di un fumoso “studio britannico”, potresti per favore mettere un link alla fonte originale per far vedere che la ricerca ha una qualche validità scientifica ed economica?
    2 – Parli di una ricerca di Borsaitaliana, ma né sul loro sito né su Google ho trovato alcunché in merito: anche qui puoi per favore mettere un link alla fonte?
    3 – Parli del 37% dei CFO: anche qui senza fonte, puoi mettere un link?
    4 – Ti riassumo quello che ho letto in più di 1000 pagine di manuali di finanza, ore di corsi sulla borsa e una laurea in economia: uscire dall’euro equivale ad un suicidio, e chi dice il contrario farebbe meglio a studiarsi i principi base dell’economia e della finanza prima di parlare.

    Ciò detto, mi voglio rivolgere agli autori di molti commenti a questo articolo. Una delle poche cose che non mi piace dell’economia, è che tutti si sentono dei grandi esperti dopo aver letto quattro articoli divulgativi, spesso nemmeno scritti da economisti. Tutti che fanno i grandi intellettuali parlando di spread, signoraggio, sistema bancario, inflazione. E leggo delle cose che non so bene se mi fanno ridere o piangere. Ora vi chiedo: ma siete dei geni voi, o sono pirla io che dopo 4 anni di corsi universitari ed extra-universitari non conosco che i concetti più semplici della finanza?

    E vi chiedo anche: voi vi permettereste di insegnare la matematica ad un matematico, o l’astronomia ad un astronomo? No. Allora perché vi permettete di insegnare l’economia ad un economista (e qui mi rivolgo soprattutto a tutti quelli che commenteranno questo commento, insultandomi e dicendomi che non capisco niente).

    Rispondi
    • Fabio Capecci
      gen 18 2012

      Ciao Stefano, ti ringrazio tanto per la tua risposta.
      Sono felice che sia intervenuta una persona del campo!

      1) Ecco il link del CEBR:
      http://www.cebr.com/?p=734

      2) Ecco il link di Borsa Italiana:
      http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/finanza/oggi-in-borsa-dettaglio.html?newsId=20864&type=REVIEWS
      Inoltre navigando in google con le Keywords: “cebr” “crisi” “uscita euro” “atene”
      Ho trovato molto altro materiale in lingua italiana interessantissimo.

      3) Vedi l’articolo di Borsa Italiana

      4) Personalmente penso ANCHE IO che possa essere un vero e proprio SUICIDIO uscire dall’unione, ed è proprio per questo motivo che ho deciso di iniziare una discussione con i miei lettori, per sapere un po’ come loro la pensano.
      Penso che nessun lettore stia cercando di spiegare la matematica a dei professori, ma semplicemente esprimendo un’opinione su di un campo in cui non si è preparati e formati.

      Mi permetto il lusso di aggiungere un punto:
      Personalmente non ho una formazione in questo campo, ma capisco benissimo che in questo periodo molte persone si possano sentire giustificate a esprimenre giudizi senza avere una formazione, e capisco anche il tuo punto di vista da professionista del campo.
      Purtroppo però il tema “CRISI” interessa tutti, non solo chi l’economia la studia partendo dal’ABC, quindi è normale che molte persone si sentano autorizzate ed esprimere giudizi, ma sono sicuro che non siano affermazioni presuntuose, ma semplicemente modi di esprimere il proprio malcontento.

      Rispondi
      • gen 18 2012

        Grazie dei link Fabio, non li avevo proprio trovati. Colpa mia!

        Ti dirò, io sono più che felice di spiegare qualcosa di economia a chi non è del campo, questo sì. Non conto più le volte in cui ho parlato (sia online che non) di spread, crisi e disoccupazione. Pure io chiedo spesso e volentieri informazioni a chi è più esperto di me, anche nei settori dell’economia che conosco meglio. Infatti le mie ingiurie erano rivolte agli autori di alcuni dei commenti qui sopra, che hanno l’arroganza di credere di conoscere l’economia meglio di chi nel campo ci lavora. Allora anche io faccio l’arrogante, non riesco a trattenermi: le prime volte ci provavo, ma ad un certo punto la frustrazione diventa parecchia!

        Rispondi
  15. George jefferson
    gen 21 2012

    Sign.esperto di economia…sicuramente saprà che in essa le correnti sono tante e spesso opposte,una tesi di un suo prof.puo essere opposta a quella di un’altro prof.questo dovresti saperlo…vuoi link di autorevoli economisti che parlano diversamente?eccoli(premessa di commento non mio):

    avrete notato la spocchia con la quale certi individui sfottono chi sostiene che le banche creino moneta dal nulla. Solitamente si va da frasi tipo “nessun economista lo dice” a “sei un complottista, leggiti un qualunque libro di testo” oppure qualcosa tipo “non sai leggere un bilancio”, o una buona anche è “nessun economista SERIO lo dice” e infine qualche minchiata sul codice civile o qualche link alla riserva obbligatoria, come se volesse dire qualcosa. Ora, la verità è che qualunque economista serio lo dice. Solo che la loro conoscenza della storia dell’economia è talmente bassa che ritengono esista una scuola economica e basta. O al limite due, tutto il resto è fuffa, forse anche complottista ovviamente.

    Ecco una brevissima lista di documenti di economisti che lo dicono, e alcuni di essi da 30 anni, anche se gente come Fisher per esempio lo diceva già negli anni 30. Se volete, prendetela come lista di complottisti, magari passa qualche fallito acchiappafantasmi e ci fa uno di quei suoi simpatici articoli:

    http://www.bis.org/publ/work292.pdf
    http://www.bis.org/publ/work297.pdf
    http://www.bis.org/review/r111215b.pdf
    http://www.bis.org/speeches/sp091118.htm
    http://www.federalreserve.gov/pubs/feds/2010/201041/201041pap.pdf
    http://www.ecb.int/pub/pdf/scpwps/ecbwp372.pdf
    http://cowles.econ.yale.edu/P/cp/p02a/p0205.pdf (Il Premio Nobel Tobin nel 1963, anch’esso al tempo era un complottista, poi ha smesso)
    http://aix1.uottawa.ca/~robinson/Lavoie/Courses/2007_ECO6183/childguide4.pdf (Marc Lavoie)
    http://129.3.20.41/eps/mac/papers/9805/9805028.pdf (Wynne Godley)

    e poi Moore, Fullwiler, Wray, Mosler, Rochon, Parguez, Bellofiore, Rossi, Concini, Dow e tanti tanti altri (anche se i soliti individui vi diranno che nessun economista “serio” lo dice).

    Detto questo, non mi aspetto che qualcuno se li legga o che. è solo per sfatare sta balla grossolana che le banche non creano moneta.

    ancora KRUGMAN premio nobel
    http://temi.repubblica.it/micromega-online/una-via-duscita-dal-vicolo-cieco-liberista-se-non-ora-quando/

    ancora STIGLITZ premio nobel
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/04/stiglitz-germania-fuori-dalleuro-o-il-continente-sprofonda/67733/

    ora sign.stefano..lei e’ un discepolo neoliberista?ha scelto lei quella corrente?l’economia non e’ scienza esatta come la matematica…dovrebbe saperlo

    Rispondi
  16. George jefferson
    gen 21 2012

    Mi scuso con il gestore del blog se nel commento copia incollato prima ci sono un paio di parole provocatorie…sono accuse generiche non riferite a nessuno a livello personale…spunti di rifflessione…saluti

    Rispondi
    • Fabio Capecci
      gen 21 2012

      Beh George, perchè scusarsi?
      E’ stato proprio il mio intento aprire una discussione sul tema dato che è di mio interesse.
      Mi prenderò del tempo per analizzare la valanga di contenuti da te segnalati.
      Ti ringrazio davvero per avermi fatto conoscere l’altra parte di esperti che afferma teorie diverse da quelle che ascolto tutti i giorni.
      A me piace conoscere e per conoscere davvero, bisogna informarsi su tutto in maniera oggettiva e cercare SOLO IN UN SECONDO MOMENTO di valutare soggettivamente le informazioni per trarre la propria idea.
      Grazie ancora!

      Rispondi
  17. Georgejefferson
    gen 21 2012

    grazie a te

    Rispondi

Lascia qui il tuo commento.

(obbligatorio)
(obbligatorio)

Nota: Il linguaggio HTML è abilitato. La tua email NON verrà pubblicata.

Iscrivti ai commenti via Feed RSS